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SANDRO PENNA E LA NATURA
DATA: 02/25/2008 01:21:49 / STATO D'ANIMO: Addormentata/o
Un documentario in omaggio ad
un immenso poeta quale Sandro Penna.
Un incontro tra i poeti e
critici, presenti in
MA COME IL VENTO MUOVE IL MARE
ed il pubblico per parlare del filo rosso che attraversa tutto il film, il
rapporto con la natura intesa nella sua accezione più ampia quale ‘energia
cosmica’.
VENERDI 29 FEBBRAIO
SALA DELUXE ore 15.30
incontro sul tema: SANDRO PENNA E LA NATURA
proiezione del documentario
MA COME IL VENTO MUOVE IL MARE
di Francesca Bartellini
(2007, 83’)
segue incontro
Intervengono: Elio Pecora, Roberto Deidier, Renzo Paris, Francesca Bartellini
Le relazioni saranno riunite in un volumetto che uscirà,
con il documentario, in home video nelle librerie a cura di Valter Casini
Editore
Un ritratto che va dalla morte alla nascita, un percorso a ritroso per celebrare la parola tematica
di Penna, la parola VITA. Un
ritratto che si snoda su di un percorso che coglie l’energia vitale nelle sue
varie forme e metamorfosi per scandire i momenti salienti di un cammino poetico
straordinario.
Elio Pecora, poeta amico e biografo di Penna, Renzo Paris anch’egli amico
di Penna e studioso di letteratura e Roberto Deidier, poeta e filologo
dell’opera penniana, interverranno per spiegare la loro interpretazione del
rapporto che legava Penna alla natura.
Il film è scandito da transizioni che per associazioni di idee e analogie
fanno progredire il racconto filmico fino al suo epilogo : la nascita.
Un omaggio ad un poeta che ‘ha messo il mondo degli adulti tra parentesi’
come disse Cesare Garboli.
Nel film Penna ci appare in preziosi archivi tratti dal film di Mario
Schifano Umano non Umano e in altri archivi di Ippolito Pizzetti nel
filmato La Vita come Poesia girati per la Televisione Svizzera.
Gli archivi sono nel documentario ricomposti secondo un collage che trova
la sua ragion d’essere nello svolgersi di una narrazione tesa a svelare la
straordinaria intelligenza spirituale di Sandro Penna, uomo ‘antico’ ma
anticipatore di una sensibilità futura.
Francesca Bartellini interverrà alla fine per spiegare nei dettagli il suo
lavoro che è stato un viaggio cinematografico nella mente e nello spirito di un
genio, viaggio che non lascia certo senza una traccia interiore profonda.
Francesca
Bartellini è regista, produttrice, scrittice e attrice.
Vive da anni a Parigi, ma da quattro anni divide il suo tempo tra Parigi e
Roma. Ha trascorso lunghi periodi di lavoro negli Stati Uniti dove suoi testi
teatrali sono stati messi in scena sia a New York che a Chicago, mentre altri
testi sono andati in scena a Parigi o in Italia. Ha realizzato diversi
documentari d’autore prodotti da case di produzioni francesi, dalla televisione
greca e italiana. Sta preparandosi a girare un mediometraggio per il cinema e
un lungometraggio che sarà prodotto da Renzo Rossellini.
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L'inganno
DATA: 02/13/2008 14:52:27 / STATO D'ANIMO: Ansiosa/o
L'inganno C'è un vento di pietà, stanotte, tra le canne ardenti che in crescendo abbaia con l'inganno sciolto. Scrutandosi, non è più turbato in gola e raspa a terra e scova rischi. Sorridente di sudore, allontanai quel cane che di guardia si faceva compagnia, spiandomi assuefatto da un sipario architettato ad incastri cardinali. Josef Knecht
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Era per noi...per la tua coscienza
DATA: 12/06/2007 01:54:53 / STATO D'ANIMO: Commossa/o
Era per noi...per la tua coscienza Il tuo sconfinamento a centro lago adesso mi è certezza, nelle iridi bruciate a pelo d'acqua, di fondali - rovine - a cuore aperto risanati. L'ossigeno, quel poco ch'è rimasto e s'è dannato sulle mie narici in un circolo perpetuo, d'amore, si nutre, freme: da me a te fluisce. ------------------------Josef Knecht----------------
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Punti di Vista
DATA: 10/15/2007 08:27:26 / STATO D'ANIMO: Creativa/o
Punti di vista Studi le tragedie altrui con pazienza e costanza: sollevi crepitii sulla loro esistenza. Sei assorto, per soldi o per diletto, nel vizio ingordo avvezzo a rinvenire ovunque ed altrove un difetto. Ma ignori solennemente il biondo cenere della sua giovinezza traboccante d'assenza, prostituta ad ore e figlia ingrata della tua attenzione ch'è solo parvenza. --------Josef Knecht---------
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L'orgoglio
DATA: 09/19/2007 09:11:36 / STATO D'ANIMO: Afflitta/o
E' giunto senza perder tempo, il dardo -esaltando l'arena- a sentenziarmi d'un battito l'assenza. Non biasimo il guizzo di sangue caldo e spontaneo; ci divide il bersaglio: un ginepraio d'ossa disfatte -e pur vive ai tuoi occhi- m'inibisce l'orgoglio; al tuo letto rechi sveglio l'olfatto addestrato alla guerra. Josef Knecht
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gnocchi...
DATA: 09/11/2007 13:34:48 / STATO D'ANIMO: Entusiasta
Stasera gnocchi fatti con le manine di Arionrhod...che poesia !!!
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L'inganno
DATA: 09/01/2007 08:38:19 / STATO D'ANIMO: Sorpresa/o
L'inganno
C'è un vento di pietà, stanotte, tra le canne ardenti che in crescendo abbaia con l'inganno sciolto. Scrutandosi, non è più turbato in gola e raspa a terra e scova rischi.
Sorridente di sudore, allontanai quel cane che di guardia si faceva compagnia, spiandomi assuefatto da un sipario architettato ad incastri cardinali.
---------------Josef Knecht----------------------
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