Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla
quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente
ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e
dignitosa.
non credo sia giusto meritare quanto sia sufficiente a mantenere una famiglia se per primo il diretto interessato non produce quanto basta ad assicurare ciò. Lavoro per un ottimo imprenditore che mi paga in relazione a quanto produco e non finirò mai di ringranziarlo perchè mi assicura quella che tu chiami esistenza libera e dignitosa.