Mercoledì 25 luglio 2007 alle ore
21.30, nel cortile del Museo di Roma Palazzo Braschi, Massimo
Wertmuller e Anna Ferruzzo, mettono in scena i pensieri sulla guerra di
grandi scrittori e poeti, da Ungaretti a Neruda, le terribili
testimonianze di uomini sopravvissuti allo sterminio nazista, da Levi a
Celan, le ultime drammatiche parole di partigiani italiani condannati a
morte nella seconda guerra mondiale e i toccanti affreschi di questo
periodo storico resi dalla penna di grandi autori, da Vittorini alla
Morante, con l’accompagnamento di musiche originali dal vivo di Andrea
Farri.
“Non possiamo vivere coscientemente e
pienamente il nostro presente e il nostro futuro se dimentichiamo il
nostro passato. Non c’è progresso se non consideriamo da dove veniamo e
potremmo ripetere certi errori se non conosciamo la storia di cui siamo
figli”. Partendo da queste semplici ma importanti e sempre attuali
considerazioni nasce il progetto dello spettacolo “A memoria”.
“Perché l’orrore non torni a ripetersi
con altri popoli e con altre genti, dunque, la violenza dell’uomo
sull’uomo è una lezione da tenere a memoria”. È questo il necessario
monito ed il senso stesso di un recital che crea un percorso narrativo
nel quale si mescolano, in un necessario e faticoso convivere, bene e
male, guerra e pace, amore e morte.
Testimonianze ebraiche e voci di altre
genti, insieme per raccontare il dolore della guerra che non vive sotto
una sola bandiera e che spesso accomuna tutti i popoli.
Massimo Wertmuller
Nasce a Roma il 13 agosto 1956. Come attore esordisce in “Luci di
Boheme” di R. Del Valle Inclan con la regia di Mina Mezzadri. È tra i
fondatori della compagnia di sperimentazione “La Pochade” insieme con
Renato Giordano. Si diploma presso il Laboratorio di esercitazioni
scenico diretto da Luigi Proietti. Lavora per Antonello Falqui nel
varietà “Al Paradise” con il gruppo comico “La Zavorra”. Fra le
esperienze più significative cui ha partecipato in seguito la seconda
edizione de “D’amore si muore” di G. Patroni Griffi nel ruolo che fu
nella prima edizione di Romolo Valli. Sempre a teatro “Gianni Ginetta e
gli altri” di L. Wertmuller, “Il Pellegrino” di P. P. Palladino e “Semo
o nun semo” di Nicola Piovani. Per l’edizione 2007 di “Museum”,
direzione artistica Renato Carpentieri, recita in “La donna giusta” di
Sandor Marai con Anna Ferruzzo e la regia di Lello Serao. Per la radio
RAI scrive e propone insieme a Bruno Maccallini e Claudia Poggiani una
serie di varietà fra cui “Rosolio” e “Taglia e cuci”. Per la fiction
televisiva è da sei anni il commissario Pettenella nella serie “La
Squadra” e ha lavorato per i fratelli Frazzi, per Carlo Lizzani, per
Verdecchi, per Tessari. Per il cinema ha lavorato con Magni, Scola,
Wertmuller, Monicelli, Citti, Risi, Marino e ha affrontato la sua prima
regia cinematografica dirigendo a quattro mani con Anna Ferruzzo il
loro cortometraggio “Ad Arte”.
Anna Ferruzzo
Nasce a Taranto nel 1967. Matura esperienze artistiche in ambito
teatrale, cinematografico e televisivo. Nel 2004 è la protagonista de
“Il Miracolo” di E. Winspeare (film in concorso alla 60° Mostra del
Cinema di Venezia) e nel 2005 di “Saimir” di F. Munzi (premio migliore
opera prima alla 61° Mostra del Cinema di Venezia). Tra le sue
esperienze teatrali più recenti: “Giovanna D’Arco” regia di F. Omodei,
“La Tessitrice” regia di P. Randi, “Edipo Re” di A.Vantini, “Affronti”
di A. Santagata, “Le Rose di Franz” regia di M. Maggioni, “Cane Nero”
regia di M. Maggioni, “Io non mi ricordo niente” di D. Iodice e M.
Maggioni. Tra le e esperienze televisive: “Diritto di Difesa” regia di
D. Maiorca, “Sospetti 3” regia di L. Perelli, “la Squadra” regia di C.
Celeste, “Distretto di Polizia 4” regia di A. Sweet, “R.I.S.” (delitti
imperfetti) regia di L. Gaudino e più di recente “Nati Ieri” regia di
Genovese e Miniero, “Jack Frusciante” di M. Coglitore e “Un Caso di
Coscienza 3” regia di L. Perelli. Attualmente è impegnata nelle riprese
di “Incantesimo”nel ruolo di Orietta Colli. Sotto la direzione
artistica di Renato Carpentieri partecipa all’edizione 2007 di MUSEUM
con gli spettacoli: “La Donna Giusta” di Sandor Marai con Massimo
Wertmuller, regia di Lella Serao e “I Quaderni di Serafino Gubbio,
operatore” con la regia di Renato Carpentieri. Con lo spettacolo “A
Memoria” insieme con Massimo Wertmuller e Andrea Farri, inaugurerà la
stagione 2007/2008 del Teatro “Piccolo Eliseo”.
Andrea Farri
Nato a Roma il 11-02-82, bilingue spagnolo, Andrea Farri studia
armonia e composizione alla Scuola di Musica Popolare di Testaccio (il
suo maestro è il jazzista Andrea Alberti). Due sono le correnti
musicali che lo influenzano maggiormente: l’impressionismo di inizio
‘900 e la musica languida e decadente delle balere della Riviera nel
secondo dopoguerra. Figlio d’arte, inizia a scrivere musiche per il
teatro fin da giovanissimo. Nel 2004 firma la sua prima colonna sonora
cinematografica. Laureato in Storia Contemporanea all’Università di
RomaTre, ha fatto anche numerose esperienze da Ass.te alla regia (tra
cui La tigre e la neve di Roberto Benigni). Nel 2006 musica i corti di
Jean Vigo (Taris e A propos de Nice) debuttando con grande successo al
Batik Film Festival. Andrea all’età di 25 anni ha firmato più di 30
colonne sonore tra teatro, cinema e documentari, collaborando tra gli
altri con Massimo Wertmuller, Lucia Poli, Stefano Benni, ElleKappa,
Anna Ferruzzo, Cosimo Messeri, Remo Remotti, Valentino Orfeo, Fabrizio
Bancale, Stefano Chiodini, Emiliano Pellisari, Paolo Poli, Paolo Terni,
Lidia Ravera, Valeria Moretti, Stefano Mencherini, Edoardo Winspeare,
Marcella Libonati, Alda Merini, Paola Columba, Compagnia Denoma.