Mentre continuo ad inviare e presentare curricula senza ottenere risposte,ho ripreso a studiare per il test d'ammissione alla laurea in fisioterapia...follia pura???Bah,non saprei,pensavo che la maggior parte dei miei amici mi dicesse di essere una folle e invece più di uno mi ha spronato a farlo...ovviamente i miei non lo sanno,gli dò il colpo al cuore solo nel momento in cui passerei il test...voi che ne pensate?Cambierebbe tutta la mia vita perchè tornerei giù dai miei,lascerei il mio amore solo solo qui a roma,ma in fondo inizierei una cosa che mi ha sempre appassionato ma che non so per quale motivo ho sempre lasciato da parte,ma che in qualche modo ho continuato a coltivare scegliendo come indirizzo di studi la riabilitazione in ambito neuropsicologico...ora torno ai miei libri e ai test di esercitazione.Un bacio a tutti i movidiani!
Le scelte hanno un pregio, ci avvicinano ai nostri interessi e ci allontanano dalla noia. Detta la mia massima, ti invito a provare l'esame di ammissione a fiosioterapia. Non credere che si possa e si debba essere psicologi in un modo solo. Io non so di cosa ti occupi ma la neuropsicologia e la fisioterapia nel campo pratico possono essere unite per un intervento psicologico. Lo psicologo si occupa della salute psicofisica nella totalità dell'individuo e perciò lo spazio di intervento è molto complesso e sfaccettato. In bocca al lupo!
E' ovvio che si tratta di una scelta che io ho fatto prendendo in considerazione i vari pro e contro, riflettendoci giornate intere e magari perdendoci anche ore di svago e di sonno,e poi confrontandomi con le persone che mi sono più vicine e che mi conoscono da qnd ero una bimba e con la persona con cui sto condividendo una storia d'amore molto importante.
Non sono davvero così "leggera"da prendere una decisione così importante semplicemente prendendo in considerazione cosa si dice in questo o in un altro qualsiasi forum. Il mio intervento nel blog voleva solo essere un modo per condividere una situazione che in questi giorni mi crea un pò d'ansia, un modo per dare delle informazioni su di me,in fondo il blog può essere utilizzato come una sorta di diario e renderlo pubblico per raccogliere le opinioni di altri che soffermandosi a leggere possono, se vogliono,lasciare il proprio commento.
Quindi tranquilli,consigli ed opinioni sono ben accetti,la rete di internet ci dà la bellissima possibilità di entrare in contatto e di confrontarsi con persone con cui un tempo non avremmo mai avuto uno scambio, ma ovviamente le parole che prenderò in considerazione per le decisioni importanti saranno quelle dei miei,del mio compagno dei miei amici di una vita.
In ogni caso vi ringrazio per i commenti lasciati,continuate!Al più presto metterò qualche cosa di nuovo...
Ma come si fa a dare un consiglio così importante quando non si conoscono meglio i particolari, il contesto, e le persone coivolte?? scusate ma mi sembra molto..INCREDIBILE..pensare di dare suggerimenti... sarà che io proprio non me la sento viste le poche informazioni e l'importanza della scelta per la persona..
e poi facile dire..la vita è tua.. non pensare al contorno..alla gente che c'è intorno..
ma dove vivete, su Marte??
o su quale isola??
mica ha detto che deve scegliere tra lasciare il vicino di casa e i fornai della città di origine...
Phisology, va bene condividere, e pure avere qualche feed back generico dai conoscenti (rimaniamo coi piedi per terra..se sbaglio son ben disposta a sentire perchè) ma la decisione spetta solo a te e non farti influenzare da quello che si scrive in rete...
se vuoi un consiglio sincero e utile, prova ad ascoltarlo da qualcuno (e magari non uno solo) di chi ti è più vicino.. e poi pensa con la tua testa e poi torna a confrontarti con loro su ciò su cui hai pensato..
A leggerla bene il primo commento potrebbe essere 'ecco, un'altra di noi 'altoatesini' nella capitale' , marò ma quanti siamo...e tutti su movida poi!
Io sono tra quelli che ti spronano, mai farsi decidere la vita e le scelte dal contorno, da quel che potrebbero pensare gli altri e, ..e qui so di toccare un tasto ancor più delicato, anche dall'amore. La vita è nostra innanzitutto e ce la viviamo noi, in primissima persona, anzi come dice Baglioni 'LA VITA E' ADESSO!'