Direi che ci si può provare.. parla un quasi integralista, seguo la filosofia yoga da anni.. alimentazione senziente (non ti spiego, ma complicata da reperire fuori casa) non bevo non fumo meditazione 2 volte a dì, ma soprattutto cerco di vivere/frequentare persone che siano costruttive e non viceversa.. ovviamente non sono una asociale.. molti movidiani mi conoscono.. però devo dire che è anche bello scendere a qualche piccolo compromesso l'importante che questo non nuoccia gli altri e me.
Credo che sia giusto,piu' che altro,essere fedeli a se stessi nel senso che se si riesce a scendere a compromessi senza farsi o fare del male allora e' anche fattibile.Ma se si arriva al punto di "sentire"dentro di se qlc che spinge a non farlo,allora bisogna seguire quel qlc per non tradire la parte piu' profonda e vera di noi.Nel bene e nel male , essere sempre quel che siamo,magari cercando di evolvere nel contempo!
Per quanto mi riguarda credo di no, il compromesso in quanto tale crea comunque nell'inconscio una sorta di "morsa" che prima o poi si fa sentire e crea disagio. Io personalmente cerco di verificare se il compromesso danneggia qualcuno o qualcosa (me compresa) alla fine viene sempre fuori che se non danneggia nessuno allora non è un compromesso. Quindi ? Sembra quasi paradossale ma chi sceglie di non scendere a compromessi vive più sereno semplicemente xchè le scorciatoie della vita alla lunga ti presentano un conto.
Secondo me viviamo tutti i giorni scendendo a compromessi, a partire dalle piccole cose x poi andare a quelle più grandi. Ad esempio sul lavoro scendiamo a compromessi, così come in amore...