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Cento Pittori via Margutta: boom di giovani artisti per la 78^ edizione

so_easy_75
Da: so_easy
Stato d'animo : Addormentata/o
Data: 04/21/2008 16:39:38
Musica: None


Si terrà dal 30 aprile al 4 maggio 2008




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21/04/2008















La manifestazione, da tempo appuntamento fisso per appassionati d’arte
italiani di ogni età, andrà avanti nella consueta cinque giorni di
primavera dal 30 aprile al 4 maggio prossimi. Grande richiesta da parte
degli “ospiti”, richiamati dal fascino della strada e dall’idea di
esporre con marguttiani doc



Roma, 20 aprile 2008 – Il 30 aprile prossimo prende nuovamente il via a
Roma, nella storica sede di Via Margutta, la settantottesima edizione
di “Cento Pittori Via Margutta”, una tra le mostre pittoriche più
famose della Capitale, in programma fino al 4 maggio prossimo. Per
l’occasione i celebri pennelli torneranno a trasformare la strada – da
poco inaugurata dopo i lavori di ristrutturazione e rifacimento del
manto stradale – in una galleria d’arte a cielo aperto che farà da
cornice ad oltre 3.000 opere tra dipinti a olio, disegni, sculture e
acquerelli.



Novità dell’edizione numero 78 della celebre rassegna - patrocinata dal
Comune di Roma, dalla Provincia di Roma e dalla Regione Lazio e da
tempo irrinunciabile appuntamento per appassionati d’arte, romani e
stranieri - è rappresentata da una nutrita schiera di giovani pittori
che, fin dai mesi scorsi, richiamati dal fascino della strada e dai
tanti nomi noti che fanno parte dell’Associazione, hanno avanzato
richiesta al Consiglio direttivo per poter prendere parte
all’esposizione in svolgimento nei prossimi giorni.



“La valanga di domande che ci è giunta – ha tenuto a precisare Alberto
Vespaziani, Presidente dell’Associazione Cento Pittori Via Margutta –
ci ha resi particolarmente orgogliosi e ci ha in parte ripagato degli
sforzi che da sempre facciamo per garantire la prosecuzione della
tradizionale esposizione e per la diffusione del significato della
stessa. Sapere che tra le aspirazioni della maggior parte dei talenti
emergenti c’è quella di esporre insieme agli artisti di Via Margutta ci
spingerà ad incrementare il nostro impegno anche in questo senso
affinché lo spazio a disposizione dei colleghi più giovani possa
aumentare sensibilmente”.



Invitata a prendere parte alla manifestazione in qualità di madrina
d’eccezione il soprano Katia Ricciarelli, attesa nel pomeriggio del 1
maggio aprile a partire dalle 18.00. L’ex signora Baudo - che negli
ultimi anni ha dimostrato di saper passare con disinvoltura estrema dai
teatri lirici più famosi del mondo al set cinematografico e, infine,
agli studi televisivi dei reality – avrà modo di conoscere gli artisti
che prendono parte alla manifestazione e le opere che ciascuno di loro
ha scelto di esporre per l’occasione. “Sono felice – ha detto al
Presidente Vespaziani la Ricciarelli, star internazionale nota per il
grande temperamento e conosciuta al mondo intero come "il soprano
verdiano" per il particolare colore della sua voce – di essere stata
invitata ad inaugurare un evento significativo come l’esposizione dei
“Cento Pittori”. L’arte in tutte le sue forme ha una valenza che spesso
si tende a sottovalutare e che invece avrebbe senso rivalutare”.



“La nostra mostra – aveva ribadito Alberto Vespaziani, Presidente
dell’Associazione Cento Pittori Via Margutta alcuni giorni prima
dell’esposizione - è il piccolo contributo che noi artisti siamo lieti
di poter dare a Roma così da rendere merito a questa città di essere
luogo ricco di storia e arte. Quello che ci auguriamo per il futuro è
che prosegua e si rafforzi la collaborazione con l’Amministrazione
Capitolina affinché ci venga reso possibile continuare a fare di Via
Margutta una colorata pinacoteca en plen air.”



A prendere parte all’edizione primaverile della kermesse saranno oltre
120 pittori, ancora una volta rigorosamente selezionati e provenienti
da ogni parte del mondo, tutti caratterizzati da un proprio linguaggio
espressivo e da una propria tecnica artistica che va dalla figurazione
all’astrattismo, passando anche per la ritrattistica, il paesaggismo,
il simbolismo e il surrealismo. E, come accaduto in passato, si
ripeterà ancora una volta la tradizionale trasferta di pittori
stranieri, richiamati dalla valenza della storica mostra. Tra questi
l’artista polacca Margherita Lipinska, il pittore greco Mario
Corinthios e l’artista peruviano Freddy Toledo. “Sapere che anche amici
che vivono e lavorano in altri paesi desiderano partecipare a questa
rassegna e vengono appositamente in Italia per farlo – ha tenuto a
precisare Vespaziani – ci riempie d’orgoglio e ci stimola ad impegnarci
affinché il successo e la fama di questa storica manifestazione non
scemino con il passare delle edizioni”.



Particolarmente attesi da pubblico e critica anche diversi big dell’associazione.



Per l'intera durata della manifestazione il pubblico potrà unirsi ai
pittori di Via Margutta nel brindisi dedicato alla rimodernata sede,
all'arte e alla storica kermesse degustando il vino offerto
dall'azienda Agricola Cavalieri, che da sempre è vicina ai Cento
Pittori.



La mostra, che, oltre a permettere come di consueto, soprattutto ai
meno noti, di uscire allo scoperto per affermarsi, sarà interessante
occasione per analizzare e studiare i fermenti artistici che si
sviluppano di continuo e per raccogliere i diversi messaggi che ogni
espositore intende “consegnare” alla collettività - rimarrà aperta
tutti i giorni dalle ore 10.00 alle 21.00 fino al 4 maggio prossimo
(ingresso gratuito).

Cento Pittori Via Margutta: un po’ di storia



Nel 1953, nel pieno della “Dolce Vita” celebrata da Federico Fellini,
il circolo di artisti raccolti attorno a Gino Zocchi, Giovanni
Omiccioli, Angelo Urbani Del Fabretto e altri decise di dare vita e
colore a Via Margutta, una strada che, da sempre, era stata, oltre che
culla di pittori e poeti, scultori e musicisti, il loro rifugio
naturale.



In questo clima di grande fermento artistico prese il via la prima
edizione della rassegna “Fiera d’arte in Via Margutta”, una delle poche
esposizioni su strada destinata a diventare, col tempo, un appuntamento
fisso sia per gli appassionati e i critici d’arte che per i romani e
gli stranieri.



Già questo primo appuntamento fu un successo, decretato anche, stando a
quanto scrisse allora il RadioGiornale, “dal livello veramente
eccezionale delle opere presentate, policrome negli stili e nelle
concezioni, che una schiera di artisti di ogni tendenza ed età, di
provata esperienza o di coraggioso tentativo, di fama già acquisita o
di anonimata firma, hanno affidato al vaglio della critica e
dell’opinione pubblica”.



Da quella prima edizione i pittori di Via Margutta continuarono e
continuano a esporre nella celeberrima strada le proprie opere due
volte l’anno, in autunno e in primavera.



A partire dal 1970, poi, alcuni di loro, risoluti a promuovere
ulteriormente sia Via Margutta che il dialogo cosciente tra l’artista e
il pubblico, hanno deciso di riunirsi nel gruppo che dalla strada
prende il nome, dando così vita all’ ”Associazione Cento Pittori Via
Margutta”.



Protagonista della vita culturale e artistica della Capitale, sia per
l’importanza delle manifestazioni che per gli oltre 3000 lavori di
indiscutibile livello esposti ogni anno, l’Associazione continua a
presentare a critici d’arte e pubblico una nutrita schiera di pittori,
oltre cento artisti rigorosamente selezionati, ciascuno dei quali
caratterizzato da un proprio linguaggio espressivo, una propria tecnica
artistica, un proprio messaggio da “consegnare” - attraverso dipinti a
olio, disegni, tele e acquerelli - alla collettività.



Il desiderio di “parlare” attraverso le proprie opere e trasmettere al
pubblico le proprie emozioni fa sì che gli artisti, provenienti da ogni
parte del mondo, trascorrano la maggior parte delle giornate di mostra
a illustrare i lavori ai visitatori, a commentare con gli interessati
ritratti e paesaggi, a discutere sulle tonalità dei colori usati o
sulle scelte di tecniche e soggetti (da sempre rimasti liberi).





Un ‘Associazione artistica che conosce il valore del sociale



L’ “Associazione Cento Pittori Via Margutta” ha sempre dimostrato
interesse per le problematiche legate al mondo del sociale e rivolto la
propria attenzione agli anziani, agli handicappati o agli artisti
indigenti.



Così, in passato, fu data occasione ai disabili di esporre le proprie
opere all’interno della storica manifestazione. Qualche edizione più
tardi stessa possibilità fu offerta pure a pittori disagiati e, ancora,
a “colleghi” provenienti dai Paesi dell’Est europeo.



Nelle manifestazioni successive, l’attenzione dell’ “Associazione Cento
Pittori Via Margutta” si rivolse al popolo somalo e agli aiuti che gli
erano necessari. Nel 1992 e nel 1993, infatti, l’Associazione mise a
disposizione della Croce Rossa Italiana (CRI) centoventi opere da cui
fu ricavata una considerevole cifra, poi impiegata in favore della
popolazione della Somalia e di famiglie italiane bisognose.



Recentemente, “Cento Pittori Via Margutta” ha organizzato una mostra
all’Ospedale Fatebenefratelli (Isola Tiberina) il cui ricavato è stato
devoluto a un’associazione interna alla stessa struttura sanitaria e
utilizzato a favore delle “genti lontane”.

 

Fonte: http://www.abitarearoma.net 

















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