C'è un vento di pietà, stanotte, tra le canne ardenti che in crescendo abbaia con l'inganno sciolto. Scrutandosi, non è più turbato in gola e raspa a terra e scova rischi.
Sorridente di sudore, allontanai quel cane che di guardia si faceva compagnia, spiandomi assuefatto da un sipario architettato ad incastri cardinali.